01/06/2001  Inter - S. Angelo 9-5

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Calcio   Non è mancato lo spettacolo nell'amichevole di ieri alla Pinetina fra la squadra barasina e l'Inter di Tardelli
Il S. Angelo fa onore al ritorno di Ronaldo
Il Fenomeno segna due gol, ma i rossoneri battono Frey per 5 volte
 
APPIANO GENTILE  Il S. Angelo partecipa alla festa di Ronaldo. Il "secondo ritorno" del Fenomeno, da tempo alle prese con una serie infinita di infortuni al ginocchio, si è consumato ieri alla Pinetina al cospetto dei rossoneri di Gandini. I quali hanno fatto bella figura (9-5 il risultato del test), godendosi in presa diretta l'ennesimo debutto del campione brasiliano. «Il rientro di Ronaldo - spiega Gandini - si può giudicare in termini positivi. Si vede che non ha ancora completamente nelle gambe il ritmo partita, ma ha retto abbastanza bene l'impatto con la gara. Ha cercato molto l'intesa con i compagni, privilegiando il dialogo rispetto all'azione peronale: quando però decide di partire da solo, dimostra di possedere uno spunto davvero eccezionale». Un'opinione, quella di Gandini, che non si discosta molto da quella dello stesso Ronaldo: «Due gol e quattro assist - ha detto con un sorriso a fine gara -, ho vinto anche una scommessa con Vieri. Mi sono divertito, ho cercato di fare le cose che mi venivano naturali. I gol danno sempre soddisfazione. É stato un buon test, utile per verificare come stia procedendo il mio recupero verso una condizione fisica ottimale. E sono soddisfatto: perchè sto bene, ma anche perchè questi incontri amichevoli mi permettono di appagare in una certa misura la mia voglia di tornare a giocare partite vere».
Il diretto marcatore di Ronaldo è stato il capitano santangiolino Fabio Belloni: «Si vede che non è ancora al massimo, comunque il suo repertorio è di ottimo livello. Quando decide di puntare l'uomo diventa irresistibile, in velocità è difficile tenere il suo passo. Mi ha fatto piacere scambiare qualche parola con lui perchè si è dimostrato un bravo ragazzo, gentile e disponibile». I giocatori rossoneri più giovani hanno scattato fotografie con il Fenomeno, che è uscito sorridente dal campo al 20' del secondo tempo, quando il punteggio era già deciso in favore dei nerazzurri. Poi il S. Angelo avrebbe recuperato, pareggiando il conto parziale della ripresa, ma non è certo questo l'aspetto di maggior rilevanza della giornata. «Avevamo voglia di fare bella figura - conferma Gandini - e posso dire di essere contento della prestazione della squadra. Nonostante fossimo agli sgoccioli sul piano fisico e psicologico abbiamo disputato una buona gara, alternando nei 90' tutti gli elementi a disposizione». Il S. Angelo è stato accolto alla Pinetina dall'ex libero interista Giacinto Facchetti: «É stato molto gentile, come del resto tutti i nerazzurri. Ho potuto scambiare qualche parola con Tardelli, persona squisita, e con alcuni giocatori. Molti sono i nerazzurri che mi hanno impressionato, in particolare Recoba e Seedorf». Proprio i due, oltre a Ronaldo, sono stati gli autori dei quattro gol nerazzurri del primo tempo; nella ripresa a Ronaldo e Recoba si sono aggiunti Pacheco e Dalmat, autore di una doppietta. Per il S. Angelo sono andati a segno due volte l'ex milanista Paolo Curti (forse "stimolato" dall'aria di derby?), una ciascuno Tosi, Milani e Belloni. «Non segno mai - spiega ridendo il difensore barasino - e mi sembra strano di esserci riuscito proprio contro l'Inter. Ho ricevuto il passaggio di Milani, sono entrato in area e ho superato Frey con un tocco di sinistro». La partita si è giocata sul consueto campo di allenamento dell'Inter, alla presenza di qualche centinaio di spettatori: «Mentre ero in campo mi ha fatto piacere - conclude Belloni - ascoltare qualche grido di sostegno dei tifosi barasini: penso che anche loro abbiano tratto una bella soddisfazione da questa giornata».
 
Doppiette per Curti e Dalmat ma il "Chino" Recoba ne fa 3
 
APPIANO GENTILE  Due gol e quattro assist in circa un'ora di gioco. La partita di Ronaldo, il protagonista più atteso dell'amichevole di ieri alla Pinetina fra Inter e S. Angelo, è tutta in questi numeri, ai quali va sommata una lunga serie di pregevoli spunti individuali capaci di accendere gli animi degli spettatori presenti sulle tribune. Finisce 9-5, con i rossoneri di Gandini prima intimiditi, poi addirittura spavaldi, tanto da rifilare 5 gol in mezzora al malcapitato Frey, subentato nella seconda parte a Ballotta.
In avvio gli occhi di tutti sono per Ronaldo. Si sprecano gli applausi dopo pochi minuti, quando il brasiliano libera il sinistro con il suo classico doppio passo, trovando l'esemplare opposizione in angolo di Biazzi. Quattro i centri dei nerazzurri nel primo tempo: segna per primo Recoba su preciso assist di Ronaldo, poi raddoppia Seedorf con un capolavoro balistico dal limite dell'area, quindi va in gol il Fenomeno con un destro secco dai sedici metri, infine è ancora il Chino a superare Biazzi con una botta di sinistro a mezza altezza. Nella ripresa, molti cambi e gol a raffica. Curti rompe il ghiaccio per il S. Angelo sfruttando al meglio uno scambio con Brognoli. É invece Dalmat, ben imbeccato da Ronaldo, l'autore della quinta rete nerazzurra. Quindi tocca di nuovo al campione brasiliano, che scavalca Biazzi in uscita con un pallonetto di destro da distanza ravvicinata. Il settimo centro interista porta ancora la firma di Dalmat, che infila con un diagonale di mezzo collo, mentre l'ottavo è opera di Recoba, su una respinta corta della difesa barasina. Replica il S. Angelo con Tosi che risolve una mischia in area interista. Il nono e ultimo gol interista è firmato da Pacheco, su assist di Recoba, ma il finale è tutto del S. Angelo. Curti firma la personale doppietta toccando sul secondo palo un servizio rasoterra di Brognoli. Poi tocca a capitan Belloni anticipare Recoba e andare a rete di giustezza dopo una rapida triangolazione con Milani. Il ragazzino sigla in prima persona la rete del 9-5, sugli sviluppi di una bella azione del solito Brognoli sulla sinistra. E complimenti al S. Angelo.
 
Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 02/06/2001