11/10/2001  S. Angelo - Piacenza 0-7

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Calcio   Confortante prestazione dei rossoneri, che non si lasciano condizionare dal gol subìto a freddo
Un S. Angelo "sfacciato" frena il Piacenza
Gli emiliani dilagano solo nella ripresa contro le seconde linee
 
SANT'ANGELO LODIGIANO  Pronti, via e il Piacenza sblocca il risultato: Ambrosetti lancia a sinistra Mora, sul cui centro radente Gautieri al volo non sbaglia. Rimane tuttavia l'unico gol del primo tempo, poiché il S. Angelo poi tiene bene il campo e non si fa intimorire, rispondendo anzi con trame niente male e con una buona organizzazione collettiva. Gandini svela in pratica quella che sarà la formazione per domenica, pur tenendo conto che Del Monte è influenzato e viene tenuto a riposo e che Curti continua il lavoro differenziato a causa della pubalgia. Ma entrambi dovrebbero esserci per il Fucecchio. Si rivede dall'inizio Carboni: sicuramente un po' di timore lo frena, anche se arriva in area un paio di volte in maniera pericolosa, ma poi tarda nelle conclusioni. Anche Spaziani a destra si fa notare per qualche bella incursione e tuttavia il lavoro non manca alla difesa rossonera, che comunque se la cava bene di fronte a elementi scattanti come Ambrosetti e Gautieri o ad attaccanti abili a eludere la marcatura come Hubner e Poggi. Come potenziale offensivo il Piacenza non è niente male e Novellino chiede una partecipazione corale alla manovra, con frequenti interscambi. Biazzi comunque è sempre attento, mentre Tibaldo e Cinicola offrono le garanzie del caso. Peccato che tra i biancorossi debba anticipare l'uscita il lodigiano Nicola Boselli, che zoppicante lascia il posto prima dell'intervallo a Lucarelli. Nella ripresa Gandini mescola le carte, mentre Novellino manda in campo una formazione che non ha niente da invidiare a quella titolare, con il ritrovato
Caccia e lo sgusciante Annoni che fanno meno fatica a presentarsi dalle parti di Biazzi: per l'esperto cannoniere l'appuntamento col gol è due volte di testa, mentre il compagno è protagonista di spunti pregevoli, oltre alla doppietta. Il conto è poi completato da una punizione di Volpi e dallo spunto di Tosto, ancora assistito da Annoni. Ma prima di uscire ancora Carboni era andato vicino al gol con una punizione dal limite sulla quale Maltagliati di testa si era sostituito a Guardalben. In sintesi il S. Angelo del primo tempo ha fatto bene la sua parte, dimostrando che può recuperare il terreno perduto in campionato: con la grinta e la determinazione predicate dal suo allenatore quel ruolo da protagonista di cui molti lo accreditavano non è ancora abbandonato.
 
Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 12/10/2001