19/03/2006  S. Angelo - Caronnese 1-1

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Calcio - Eccellenza/Girone A La Caronnese recupera
Punto dei rimpianti per il S. Angelo rigenerato da Valle
 

SANT'ANGELO LODIGIANO Questa è la strada giusta. Il S.Angelo si sveglia dal lungo sonno che lo ha trascinato nei bassifondi della classifica e lo fa grazie a un pareggio che in realtà va molto stretto. Opposta alla quarta forza del torneo, la squadra di mister Valle (che dopo molti mesi fa nuovamente il suo ingresso al "Chiesa") disputa una gara pregevole per impegno e in certi frangenti anche per il gioco espresso, ma come capita spesso da un po' di tempo a questa parte viene cinicamente punita dagli episodi. Il riferimento nella fattispecie è alla rete della Caronnese, che in chiusura di frazione trova il gol del definitivo pareggio in virtù di un'azione fortunata tramutatasi poi nel classico "gol della domenica". Quest'ultimo episodio è l'unico tiro degli ospiti verso la porta difesa da Paoletti (titolare a causa della squalifica comminata a Monguzzi) a fronte di una discreta serie di occasioni sciupate dai padroni di casa. Coloro che probabilmente al fischio d'inizio avrebbero sottoscritto per un pareggio vista la caratura degli avversari, a fine gara hanno di che recriminare. In poche parole, questo punto punisce oltremodo i barasini, lo confermerà a fine gara lo stesso Papis, tecnico dei varesini. Le anticipazioni della vigilia vengono rispettate in pieno così, dopo un intero campionato costellato di esperimenti più o meno azzeccati, si torna al classico 3-4-3 firmato Andrea Valle e i risultati sono subito apprezzabili.
È da poco iniziata la gara quando Cangelosi, servito da Cacciatore, penetra in area e dal fondo mette al centro di giustezza per l'accorrente Bissutti che di prima intenzione insacca. Lo stupore per un'azione così ben orchestrata lascia quasi di stucco gli ormai disillusi tifosi barasini, abituati in ben altra maniera negli ultimi periodi. Al 13', Cacciatore riceve a centro area un cross lasciato partire da Marchesini, aggancia bene e in girata impegna a terra l'estremo avversario. 10' più tardi è invece la dea bendata a dire di no ai rossoneri; Bruno (ex di turno) si incarica di battere un calcio piazzato dalla distanza, botta rasoterra, palo e nuca di Tuani che inconsciamente salva in calcio d'angolo. Ancora S.Angelo: discesa perentoria di De Michele sull'out di destra, traversone pennellato per Cacciatore che di testa però spreca mandando a lato da ottima posizione. Come anticipato, il primo e unico tiro caronnese è sinonimo di gol; punizione dalla destra, palla scaricata al limite, liscio clamoroso di Cascone, raccoglie Crivellaro che di prima intenzione trasforma con un bolide all'incrocio.
Nella ripresa solo S.Angelo. Cangelosi va vicino alla rete in due circostanze con due bolidi mancini da fuori area, Cacciatore non sfrutta uno splendido assist in rovesciata di Bruno alla mezz'ora, mentre Albamonte al 38' sfiora l'eurogol con una staffilata al volo dai 30 metri che fa la barba al palo. Alla fine un punto e tanti rimpianti.
Matteo Talpo

 

 
Il dopopartita
«Sono soddisfatto, abbiamo dato veramente tutto»
 

SANT'ANGELO LODIGIANO Si respira finalmente un po’ di serenità negli spogliatoi barasini a fine gara, quella serenità che nasce spontanea quando si è consci di aver dato tutto per la causa. È questo il dato che mister Valle vuole evidenziare con maggiore forza: «Sono veramente soddisfatto e contento dei miei ragazzi, oggi hanno dato veramente tutto e questa è la cosa più importante perché il nostro obiettivo è anche quello di riportare la gente e i nostri tifosi allo stadio. Noi non dobbiamo mai avere paura - continua - perché rappresentiamo veramente una grossa entità a livello calcistico». Entrando più nello specifico, sono molti gli spunti positivi dai quali ripartire per la fase finale di campionato: «Oggi tutti si meritano un bravo - commenta Valle in riferimento alla prestazione dei suoi giocatori -. È piaciuta molto la difesa, con Coscelli bravo in chiusura, Genova che alla fine è rimasto in campo anche se dolorante e Bruno che ha più volte cercato la rete. Sono comunque contento, basta dire che in panchina abbiamo contato almeno cinque o sei occasioni nitide per noi, mentre per loro c’è solo quel tiro da cui è poi nato il pareggio». Buona anche la prestazione di Albamonte, utilizzato con più frequenza nelle ultime gare: «Se fosse entrato quel mio tiro verso la fine avremmo vinto meritatamente - dichiara il giovane centrocampista -. Ultimamente sto giocando più spesso e questo dimostra che nel calcio basta avere la giusta pazienza e le occasioni arrivano per tutti». Gara speciale per Bruno, che lo scorso anno vestiva la maglia della Caronnese: «Forse sentivo di più la partita perché si trattava dei miei ex compagni - rivela - ma comunque alla fine per me gli avversari sono tutti uguali». Anche Cangelosi è ottimista: «Certo, è solo un punto, ma serve a muovere la classifica e fare morale». Attilio Papis, allenatore dei varesini, rende merito al S.Angelo: «Il pareggio va certamente stretto ai nostri avversari, del resto noi abbiamo perso lo smalto di inizio stagione».
Matteo Talpo

 
Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 20/03/2006