Tabellini 2007-2008

[ Calendario ]

 
Campionato Eccellenza Girone "C"
Play-Out andata - 25/05/2008
 
S. ANGELO - SANCOLOMBANO     1 - 1
Marcatori : 26’ pt Cappellini, 43’ pt Berberi su rigore
 
Formazioni :
S. ANGELO : Grilli, Stevanin (21’ st Borsotti), Baù, Raggini, Pugliese (37’ st Rotta), Sabbioni, Clementini, Stefani (25’ st Luppi), Curti, Ronda, Berberi.
Allenatore : Uzzardi
 
SANCOLOMBANO : Ghizzinardi, Dalcerri, Rubino, Lombardini, Vicedomini, Oppedisano, Ferrari, Bianchi (26’ st Albertini), Loprieno, Arena (47’ pt Scietti), Cappellini.
Allenatore : Baroni
 
Arbitro : Martinelli di Roma
 

Note : Spareggi slittati di una settimana per il lutto che ha colpito la società banina. Leggera pioggerella in avvio, qualche raggio di sole nel finale, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Curti, Clementini, Sabbioni, Raggini; Dalcerri, Ghizzinardi e Rubino. Espulsi Forcati, Uzzardi e Raggini. Spettatori oltre 1200. Angoli: 7-2 per il Sant’Angelo. All’inizio osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Luigi Sari.

 
Calcio - Eccellenza/Girone C Berberi replica a Cappellini
Un pari da “brividi”, verdetto rimandato per S.Angelo e Bano

SANT'ANGELO LODIGIANO Partita delicatissima per tante, troppe ragioni. Partita non bella, anche se ovviamente avvincente, ben diretta da Martinelli di Roma. È finita in parità e un primo giudizio sommario è presto fatto: primo tempo di marca banina, secondo tempo ad armi pari, con qualche prevalenza di occasioni sempre per gli ospiti. Tutto si deciderà domenica prossima al “Riccardi” in terra collinare e ai banini basterà un pareggio (con qualsiasi risultato) per rimanere in Eccellenza. Tornando a ieri, da segnalare la bella cornice di pubblico, davvero splendida, come commovente è parso l’omaggio a Luigi Sari da parte dei giocatori ospiti scesi in campo con una maglietta bianca, ciascuno con una grande lettera sul petto che, una volta composta con l’allineamento dei giocatori, recitava un fraterno “Ciao Bigio”.
Partita non bella, si diceva. Dal Sancolombano, che ha perso al termine del primo tempo l’apporto di Cristian Arena (sostituito da Gigi Scietti) e che ha tenuto in campo Oppedisano e Vicedomini con qualche problema fisico, è arrivato tutto quel che ci si attendeva: concentrazione, buone giocate, discreto possesso di palla e, appunto, qualche buona occasione fallita. Eppure Lombardini, l’allenatore-giocatore, doveva fare i conti con un centrocampo rabberciato perché la scomparsa di Sari ha finito per creare un vuoto difficilmente colmabile. Bisogna però dire che tutti i reparti hanno assolto con dignità il proprio compito, specie l’attenta difesa.
Dal Sant’Angelo ci si attendeva francamente di più: molta grinta, molto brio, ma scarsi risultati. Significativo il fatto che, a un certo punto, la famosa vociante platea rossonera si sia messa a cantare in coro «Sant’Angelo, facci un tiro in porta». Frase sempliciotta, che però la dice lunga sul significato della prestazione barasina.
Una nota merita l’arbitro: bravo, niente da dire. Peccato che né lui, né il suo collaboratore di linea abbiano visto una plateale gomitata di Paolino Curti a Rubino, con il gioco distante almeno trenta metri. Un neo che nessuno ha capito e buon per i locali che Curti l’abbia scampata bella (pensate: si era solo al 29’ del primo tempo).
Le azioni salienti. Al 6’ punizione di Arena da lontano, tiro con conclusione alta sopra la traversa. Al 10’ cross di Arena, un difensore devia di testa anticipando Loprieno, irrompe Cappellini che di destro, e da favorevole occasione, spedisce a lato. Al 13’ punizione di Lombardini, Vicedomini devia di testa, pallone a lato di poco. Al 26’ lancio lungo di Vicedomini per lo scatto di Loprieno, rimpallo favorevole al bomber azulgrana che smista a Cappellini, solo, si apposta la sfera e con un bel rasoterra batte l’incolpevole Grilli: 1-0 per gli ospiti. Al 43’ scontro Vicedomini-Berberi: l’arbitro fischia il rigore a favore dei locali, trasformato dallo stesso Berberi spiazzando Ghizzinardi. Più scialba la ripresa. Al 7’ punizione di Clementini deviata da Ghizzinardi in corner. Al 17’ Loprieno si avvia solitario verso Grilli, il portierino rossonero però gli nega il gol con un “miracolo”. Al 28’ da Albertini a Cappellini, gran tiro nell’area piccola, forte, ma alto. Al 43’ punizione di Loprieno, Grilli devia. Al 45’ coraggiosa uscita di Grilli su Albertini, libera la difesa.
Gian Rubitielli

 
Il dopopartita Il mister santangiolino promette battaglia tra sette giorni
Uzzardi: «C’era poca tranquillità»
Lombardini: «L’1-1 ci sta stretto»

SANT'ANGELO LODIGIANO Il mister rossonero Gaspare Uzzardi (espulso sull’episodio della gomitata di Curti nel primo tempo) commenta così la gara seguita da dietro la rete: «Erano tre settimane che non giocavamo - dice - sapevamo benissimo che la partita determinante sarà quella di domenica prossima a San Colombano. Come in tutti i derby, anche oggi c’è stata tensione e non si è giocato tranquillamente dato che la posta in palio era altissima. Abbiamo ancora una possibilità nella gara di ritorno, vediamo di giocarci in quella occasione tutte le nostre carte». Il capitano santangiolino Paolo Curti ammette che il Sant’Angelo di oggi non è stato proprio il massimo: «Non è stata una bella partita da parte nostra, ci aspettavamo qualcosa in più. Con questo risultato comunque siamo ancora in corsa e tutto è rimandato a domenica, dove dovremo vincere: avessimo perso oggi, sarebbe stato più difficile andare a giocarcela a San Colombano. Spero che da parte nostra ci sia un’altra partita nella gara di ritorno rispetto a quella di oggi. Non ci sono scusanti, il Sant’Angelo doveva fare di più in questa partita». Quanto al tributo a Sari (giovane calciatore banino scomparso in un incidente d’auto), Curti dice: «Penso fosse il minimo che i 22 in campo e tutta la gente venuta allo stadio oggi potesse fare. Non sarà mai importante quanto il dolore della sua famiglia». L’allenatore-giocatore del Sancolombano Massimo Lombardini accetta il risultato ma precisa: «Portare a casa da Sant’Angelo un 1-1 può andare anche bene; visto però l’andamento della partita, le occasioni che abbiamo avuto e il rigore concesso a loro, il pareggio ci sta un pò stretto. Loro credo che abbiano avuto solo l’occasione del rigore, hanno cercato di sfruttare qualche calcio d’angolo nel secondo tempo ma niente più. Sono soddisfatto della nostra prestazione». Raffaele Rubino, capitano azulgrana, si proietta al ritorno: «Restano novanta minuti da giocare, tutto deve essere ancora deciso». Per quanto riguarda il derby di ieri spiega: «La posta in palio è alta, possono nascere quindi partite un po’ contratte e non certo brillanti. Le nostre occasioni comunque le abbiamo avute, se ci fossimo portati già sul 2-0 prima del rigore concesso a loro, a mio parere un po’ dubbio, probabilmente poi si sarebbe vista un’altra partita. Va bene comunque anche un pareggio e ce la giocheremo in casa nostra». Ultime battute per ricordare un compagno che non c’è più, Luigi “Bigio” Sari: «Ringrazio il Sant’Angelo per lo striscione comparso durante il minuto di raccoglimento in ricordo di Luigi, quello che è accaduto la scorsa settimana ci ha toccato molto. Quanto alle maglie con la scritta “Ciao Bigio” indossate prima del fischio d’inizio è il minimo che potevamo fare. Cercheremo di vincere anche per lui».
Gian Rubitielli

Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 26/05/2008
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Tabellini 2007-2008

[ Calendario ]

 
Campionato Eccellenza Girone "C"
Play-Out ritorno - 01/06/2008
 
SANCOLOMBANO - S. ANGELO     4 - 2
Marcatori : 2' pt Loprieno, 6' pt Stefani, 16' pt Curti, 8' st Cappellini, 34' st Arena, 44' st Loprieno
 
Formazioni :
SANCOLOMBANO : Ghizzinardi, Scietti, Rubino, Lombardini (48' st Sangalli), Dalcerri, Oppedisano, Ferrari (40' st Albertini), Bianchi, Loprieno, Pagano (27' st Arena), Cappellini.
Allenatore : Baroni
 
S. ANGELO : Grilli, Borsotti (43' st Luppi), Baù, Rotta, Pugliese, Sabbioni, Clementini (41' st Cardani), Tuduroiu (19' st Ronda), Curti, Stefani, Berberi.
Allenatore : Uzzardi
 
Arbitro : Ambrogio di Cosenza
 
Note : Giornata afosa dal cielo coperto, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Dalcerri, Scietti, Ghizzinardi, Rubino, Rotta e Sabbioni. Espulsi: Pugliese, Uzzardi e Scietti (medico sociale Sancolombano). Spettatori: 850 circa, calci d'angolo 6-1 per il Sancolombano.
 
Calcio - Eccellenza/Play out Stefani e Curti illudono i rossoneri, poi Cappellini, Arena e Loprieno (doppietta) blindano la salvezza
Il Bano spedisce Sant’Angelo all’inferno
Rossoneri in vantaggio 2-1, nella ripresa si scatenano i collinari

SAN COLOMBANO AL LAMBRO Il Sancolombano rimane in Eccellenza, il Sant'Angelo retrocede in Promozione. Ecco il verdetto definitivo espresso dal campo, verdetto che è arrivato a porre fine a interminabili settimane cariche di pensieri, speranze e pronostici, ma soprattutto segnate in modo indelebile dalla scomparsa del giovane Luigi Sari, venuto meno dopo un tragico incidente stradale proprio alla vigilia della sfida di andata (poi posticipata). E ora può apparire facile dire che la roboante vittoria dei padroni di casa sia giunta in virtù di questa carica inconscia, di questo sentimento di rivalsa nei confronti di un destino crudele e avverso, ma è proprio così. Perché all'intervallo, con il Sant'Angelo avanti per 2-1 e quasi padrone del campo, ben in pochi avrebbero scommesso un euro su tale epilogo, ma gli azulgrana hanno probabilmente disputato la miglior ripresa della stagione, forse grazie anche alla spinta e all'appoggio di qualcuno da lassù. Fine dei giochi dunque, l'anno prossimo niente "derby del Lambro" e sarà un peccato, perché a fronte dell'enorme tensione, a bocce ferme viene da dire che è stato un successo; più di 2mila tifosi in due gare, e al termine tutti in mezzo al campo, vincitori e vinti, a stringersi la mano. Al via soprese su entrambi i fronti; nel Bano, assente Vicedomini e Arena in panca all'inizio (entrambi acciaccati), mentre nel Sant'Angelo Tuduroiu viene preferito a Ronda. Pochi minuti (2) e Loprieno spezza l'equilibrio con una bella punizione a giro dai 20 metri. I rossoneri però reagiscono subito e già al 6' pareggiano; Borsotti batte lunga una rimessa laterale nei pressi della bandierina e Stefani (tutto solo in area) in girata insacca. Applausi poi sul raddoppio degli ospiti, quando Curti, su corner di Stefani, regala al pubblico una magia e porta in vantaggio i suoi con un colpo di tacco stile quello eseguito da Mancini (Lazio) qualche anno fa a Parma. Il Bano subisce il colpo, perde il dominio del centrocampo e in chiusura rischia il tracollo su leggerezza di Scietti e tiro di Stefani a tu per tu con Ghizzinardi, che salva con il piedone. Nella ripresa cambia tutto e il Bano legittima in pieno la salvezza. All'8', Cappellini scappa sulla sinistra, si beve Rotta e fulmina Grilli da pochi passi. Poco dopo la mezzora, il neo entrato Arena duetta con Cappellini e trasforma facile a porta vuota, mentre nel finale Loprieno ubriaca mezza difesa e cala il poker con un tiro perfetto a giro sul secondo palo. Pugliese viene poi espulso, ma è solo fredda cronaca.
Matteo Talpo

 
Il dopopartita I giocatori ricordano il compagno scomparso in un incidente
Per i collinari pensiero speciale: «Dedichiamo la salvezza a Bigio»

SAN COLOMBANO AL LAMBRO Nel dopogara, grande soddisfazione in tutto l’ambiente banino per il successo che permette alla squadra di giocare anche il prossimo campionato in Eccellenza. L’allenatore-giocatore Massimo Lombardini comincia con una dedica da parte di tutto il Sancolombano: «Dedichiamo la salvezza a “Bigio” Sari e alla sua famiglia. Era nostro dovere onorarlo nel migliore dei modi e ci siamo riusciti». Per quanto riguarda la sfida: «La partita era iniziata subito bene con il vantaggio su punizione di Loprieno, poi nel giro di poco siamo andati sotto. Il Sant’Angelo ha giocato un primo tempo pimpante, ci hanno attaccato, ma nell’intervallo ci siamo detti nello spogliatoio che loro non avrebbero potuto reggere un ritmo così alto, a nostro avviso, quindi nel secondo tempo abbiamo ricominciato subito bene creando occasioni per raddrizzare la partita. Siamo stati bravi nel crederci sempre, abbiamo giocato per vincere. Il bomber Paolo Loprieno ha aperto e chiuso le marcature: « A parte i due gol, l’importante oggi era conquistare la salvezza e credo che sia meritata nell’arco dei 180 minuti. È un peccato che una delle due alla fine dovesse retrocedere per forza, perché Sancolombano e Sant’Angelo sono due squadre che non meritano di fare la Promozione. Siamo felici per il risultato ottenuto che ci permette di giocare anche il prossimo anno in Eccellenza, io sono anche contento per la doppietta: non è stata un’annata facile, ma alla fine ci siamo ripresi tutti e siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, per la felicità di società e tifosi. È per il “Bigio” che ci ha guardati dall’alto e per la sua famiglia, oggi presente e questo ci ha fatto immensamente piacere». Per i rossoneri, l’unico che si lascia andare a un commento finale è l’allenatore Gaspare Uzzardi: « Oggi c’è stato un nostro buonissimo primo tempo, chiuso in vantaggio e con l’occasione di Stefani che avrebbe potuto portarci anche sul 3 a 1. Il loro pareggio nel secondo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe, peccato per il nostro errore sul 2 a 2, il gol è simile a quello che avevamo subito domenica scorsa in casa. Questo è stato quello che ha cambiato il volto della partita, se avessimo tenuto ancora una decina di minuti probabilmente non sarebbero più riusciti a segnare. Purtroppo è andata così, c’è da sottolineare il merito di questi ragazzi che hanno dato tutto quello che avevano e complimenti anche ai nostri tifosi, che si sono comportati benissimo».
Cinzia Scotti

Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 02/06/2008