Tabellini 2018-2019

[ Calendario ]

 
Campionato Promozione Girone "E"
12° giornata - 25/11/2018
 
S. ANGELO - ACOS TREVIGLIO      3 - 2
Marcatori :  9’ pt Soldati, 21’ pt e 27’ pt Odi, 13’ st Soldati su rigore, 39’ st autogol di Rota
 
Formazioni :
S. ANGELO : Italiano, Spaneshi (31’ st Giambelluca), Vigorelli, Milani, Dragoni, Fondrini, Merenda (37’ st Blancato), Bontempi, Toscani (42’ st Baiardi), Bertin (23’ st Cissè), Odi.
Allenatore : Tanelli
 
ACOS TREVIGLIO : Mora, Vitali, Wajil,Comanduli, Brughera, Rota, Moriggi  (24’ pt Mandelli), Castagnotti (42’ st Alaoui), Seye (36’ st Brambilla), Gueye, Soldati.
Allenatore : Cavagna
 
Arbitro : Orio di Milano
 
Note :
 
SPRINT Al “Chiesa” un match ricco di emozioni, con il risultato fissato sul 3-2 grazie a un autogol degli ospiti
Il colpo in extremis sull’Acos Treviglio regala al Sant’Angelo il primo posto

SANT’ANGELO LODIGIANO Una vittoria sudata, in extremis, ma che ha di nuovo il sapore dolce della vetta. Il Sant’Angelo doma in casa l’Acos Treviglio e guadagna di nuovo il primo posto in classifica a pari merito con l’Atletico Sangiuliano. È una domenica strana quella del “Chiesa”, ricca di episodi e di colpi di scena che inevitabilmente influiscono sull’andamento della partita. A caratterizzare l’incontro qualche scelta discutibile del direttore di gara, da una parte come dall’altra, che innervosisce una partita fino a pochi minuti dalla fine del primo tempo piuttosto corretta. Tanelli deve fare a meno dell’infortunato Constantin e dopo dieci minuti è già sotto: su un rinvio ospite fallisce l’anticipo della difesa, la palla schizza nei piedi di Soldati che si invola tutto solo trafiggendo Italiano. Rossoneri però alla riscossa. Ci prova Toscani due volte nel giro di poco ma il pareggio arriva al 21’ al termine di un’azione convulsa che vede il “Chino” Odi svestire i panni del funambolo per vestire quelli di rapace d’area. Sant’Angelo scatenato. Geniale l’intuizione di Toscani che poco fuori dalla propria area legge alla perfezione il contropiede cambiando gioco all’indirizzo di Odi, galoppata dell’ex Bano che serve Merenda, la palla torna a Odi, abile a far sedere Mora prima di depositare in rete. Ci vuole un colpo di reni di Italiano per dire di no alla rovesciata di Seye, sbaglia un rigore in movimento Bertin poi l’arbitro punisce forse eccessivamente un’entrata di Gueye su Bertin lasciando il Treviglio in dieci. Anche il rigore in avvio di ripresa per l’Acos non è solare ma la sostanza è che Soldati dagli 11 metri trasforma. Trovare spazi nell’area avversaria diventa un’impresa. Tanelli forza con i cambi, ma è una fatica tremenda con gli animi che si scaldano sulla sostituzione di Seye che prova a guadagnare qualche secondo pur di portar a casa il pari. Alla fine il gol in un modo o nell’altro arriva: Cissè conquista un fallo sulla destra, Dragoni la mette in mezzo e la palla finisce in rete spinta dal difensore locale Rota.
Aldo Negri

Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 26/11/2018