Approfondimenti 1976-1977

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Prima dell'inizio del campionato:
Ceduti i doppioni si attendono nuovi importanti rinforzi
Riccio: Il S. Angelo non smobiliterà

SANT'ANGELO LODIGIANO, - "Ma cosa fa, questo Sant' Angelo, sta vendendo tutti e non compra nessuno?". La domanda è rivolta a Italo Riccio, presidente della società, che rintracciamo all'Elettronica Industriale di Lissone, impegnato nella sua personalissima "guerra delle antenne": Riccio è l'uomo che porta Tele Montecarlo in tutta Italia, però sappiamo che segue da vicino la campagna del Leonardo da Vinci, sicché dovrebbe puntualizzare la situazione. Gli sportivi sono in fermento, vogliono sapere che volto avrà la squadra nella stagione a venire.
"Non è vero che stiamo vendendo tutti - precisa subito Riccio - ma stiamo piuttosto riducendo i quadri, dal momento che abbiamo molti giocatori, ed il nuovo allenatore desidera invece una "rosa" ristretta. Abbiamo ceduto Fagnani, Cipelli, Maffioletti, il giovane Fontana, abbiamo ceduto Servidei, ma abbiamo anche riscattato Prevedini, Scaini e Martini, quindi non c'è aria di smobilitazione, come qualcuno pensa".
- Si dice che anche Pozzi, Skoglund e Reali, siano sul piede di partenza.
"Se è per questo, ci sono richieste non solo per loro, ma anche per gli altri "pezzi du novanta" della squadra, ossia Bracchi, Scaini, Cappelletti: abbiamo riscattato Bidese, siamo quindi anche disposti a cedere Reali, ma per gli altri, il discorso è diverso. Se vedremo la possibilità di concludere un buon affare e, contemporaneamente, permettere a dei ragazzi che lo meritano di fare un passo avanti nella carriera, ebbene si cederà. Ma i partenti eventuali saranno rimpiazzati con gente all'altezza. Fagnani, ad esempio, parte ma arriva un altro centrocampista, Lodigiani, un ragazzo del '55 di cui si dice un gran bene".
- Nessuna smobilitazione, allora?
"Lo escludo nel modo più assoluto. Una "rosa" alleggerita, questo si. I giocatori ceduti, del resto, erano tutti "in coabitazione" per il ruolo di titolari, compreso Speggiorin che è tornato al Varese. Con un gruppo più ristretto di titolari, l'allenatore potrà anche rivolgersi maggiormente al settore giovanile, nel corso della stagione. Per sopravvivere in C, il Sant'Angelo deve forzatamente seguire questa strada, non è un mistero per nessuno".
La situazione, al Leonardo da Vinci, è definita "fluida" dal D.S. Ballarin, che conduce le operazioni di compravendita, in stretto contatto col presidente, con l'allenatore Soldo e con altri dirigenti. A Sant'Angelo, il consigliere Roderi sta nel frattempo sovrintendendo ai lavori per l'illuminazione del campo e per la preparazione di un "campo B" che sarà perfetto ed ospiterà gli incontri della Primavera.
"Il mercato si animerà nei giorni a venire - spiega Ballarin - e spero di concludere un paio di trattative già avanzate e sulle quali il riserbo è di rigore. Come dice l'ing. Riccio, il Sant'Angelo non è qui solo per vendere, ma anche per dare un volto nuovo alla squadra, per ringiovanirla nel suo complesso. I tifosi possono stare tranquilli, nessuno li tradirà, come nessuno li ha traditi nel passato".
L'allenatore Soldo ha comunicato che, dopo avere visionato parecchie località, ha optato per Pinetina Val Tidone, nel Piacentino, per il ritiro pre-campionato della squadra. I giocatori si riuniranno a Sant'Angelo il 29 luglio per le visite mediche, quindi si trasferiranno e rimarranno in ritiro sino al 14 agosto.

Articolo tratto dal "La Gazzetta dello Sport"