30/12/1999  Milan - S. Angelo 6-1

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Calcio - Nazionale Dilettanti   La formazione barasina non sfigura nella prestigiosa amichevole con il Milan che si impone 6-1
Un buon S. Angelo scopre Josč Mari
L'attaccante spagnolo fa subito faville, ma Rossini non č da meno
MILANELLO  Conquista molte simpatie il S. Angelo che sfida il Milan: rossoneri i dilettanti, rossoneri anche i professionisti all'insegna di un gemellaggio non solo cromatico. La formazione di mister Nichetti archivia il 1999 con un appuntamento di quelli prestigiosi e, come gli succede nel Campionato Nazionale Dilettanti, recita una parte da protagonista non sfigurando (6-1 lo score finale per i padroni di casa) davanti ai campioni d'Italia che, dal canto loro, non si sono risparmiati. «Certo, quest'amichevole fa piacere - conferma l'allenatore barasino Nichetti -, ma gli obiettivi della nostra squadra sono ovviamente tutti relativi al campionato. Promozione? Quando si č secondi in classifica ci si pensa, ma bisogna anche sapere tenere i piedi per terra». Il S. Angelo contro il Milan non č stato molto fortunato e non tanto per la sconfitta, che contro Weah e compagni č un epilogo peraltro scontato, quanto piuttosto per gli infortuni. Guercilena, a metą del primo tempo č rimasto ferito in uno scontro di gioco, un brutto taglio che gli č valso qualche punto e che probabilmente gli regalerą per il Capodanno un gran mal di testa. Anche Bendoricchio, nel secondo tempo, ha dovuto lasciare il campo per un leggero infortunio. Problemi che sicuramente non fanno piacere soprattutto al termine di un'amichevole, anche se Nichetti tranquillizza i sostenitori barasini in vista dell'attesissimo derby con il Fanfulla: «A Guercilena č stata suturata la ferita al capo con tre punti, se la caverą in fretta, mentre Bendoricchio si č procurato una distorsione alla caviglia, ma penso che entrambi saranno a disposizione per il confronto con i bianconeri». Eroe della gara contro il Milan č stato Mario Rossini, autore di un bel gol di testa: «Sarą una prodezza che mi ricorderņ per un pezzo - spiega al termine del match il bomber del S. Angelo -, ma so che le reti che la societą e il mister si aspettano da me e dai miei compagni le dovremo mettere a segno in campionato e non tanto in occasioni, pur importanti, come questa». Fanfulla avvisato. Il Milan: una splendida esperienza per tutti, un'amichevole che ha consentito ai giocatori rossoneri di maturare un'esperienza che molti altri ragazzi del loro campionato sognano. Una gara che ha richiamato pochissimi tifosi del Milan e qualche supporter barasino la cui sciarpa rossonera si č confusa con quelle di una sparuta rappresentanza della Fossa dei Leoni. Soddisfatto Nichetti per la prova dei suoi: «Per tutto il primo tempo e per parte della ripresa ci siamo disimpegnati piuttosto bene - sottolinea -, sul piano atletico ho avuto indicazioni confortanti, anche se lamentavamo qualche assenza di troppo. Il gol di Rossini, giunto dopo una bella combinazione con Curti e Dall'Orso č stato veramente bello. Quando il Milan ha innestato la marcia, non c'č stato molto da fare». Il S. Angelo riprenderą a lavorare lunedģ dopo il rompete le righe per il Capodanno e giovedģ sarą di scena nel pomeriggio (il fischio d'inizio č previsto alle ore 14.30) a San Martino in Strada per un altro incontro amichevole.
 

Milan - S. Angelo 6-1 amichevole a Milanello (Del Monte e Josč Mari)

 

L'ex madridista centra il tris, a segno Weah e Leonardo (2)
MILANELLO  Uomo da pochi gol? Josč Mari, risponde sul campo, al suo esordio ufficiale con una tripletta davvero importante, oltreché con un gol splendido, che scatena l'entusiasmo dei pochi tifosi rossoneri non ancora in ferie. Finisce 6-1 l'amichevole contro il S. Angelo con un Milan inizialmente un po' imballato, sbloccato proprio dalla vitalitą di Josč Mari e di un centrocampo che contro gli avversari di turno riesce comunque a imporre il suo ritmo, pur non vertiginoso. Ad aprire le marcature č proprio l'attaccante andaluso su calcio di rigore. Facile. Josč Mari perņ si muove con grande efficacia e cerca sovente lo scambio con Weah che nonostante il mal di schiena e qualche rallentamento nella preparazione degli ultimi giorni dimostra di trovarsi a suo agio con il compagno che infatti al quarto d'ora va in gol. La gara di solidarietą tra Josč Mari e Weah in scambi, scatti e assist prosegue e il ritmo della partita e del Milan cresce. Ma il secondo gol di Josč Mari, il terzo del Milan, č da incorniciare e il pubblico, un centinaio di persone in tutto che Galliani e Braida fanno entrare in tribuna con una decina di minuti di ritardo eludendo l'ordine delle "porte chiuse", si spella le mani. Sarebbe ingiusto togliere meriti al S Angelo che non fa solo da sparring partner: la squadra di mister Nichetti cerca di dare un minimo di profonditą alla manovra e segna il gol della bandiera con un bel colpo di testa di Marco Rossini, complimentato da compagni e avversari. Ma dura poco perché Josč Mari si inventa il gol del 4-1. I cambi in formazione, con il Milan che inserisce Fiori per Rossi, Ayala per Costacurta in difesa, Guly e Serginho per Tonetto e Orlandini sulle fasce passando a tre punte in avanti ancora con Josč Mari insieme a Bierhoff e Leonardo, agevolano ancora i rossoneri che dilagano con il brasiliano, autore di una doppietta nel finale
 
Articoli Tratti da "Il Cittadino" del 31/12/1999