Approfondimenti 1988-1989

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S. Angelo: cala il sipario sul campionato

Ancora un successo dei rossoneri che si congedano così dal pubblico amico in verità un po' scarso alla gara d'addio fra le mura di casa in attesa di chiudere il campionato con la trasferta di Broni. La vittoria sul Vigolzone è stata poco più che una formalità per Conca e soci ai quali è bastato spingere una ventina di minuti sull'acceleratore per superare i baldanzosi piacentini che addirittura erano passati in vantaggio in modo casuale grazie al classico tiro della domenica. Una volta ribaltato il risultato i rossoneri hanno poi dominato a piacere costringendo gli avversari ad affannosi salvataggi aiutati in più occasioni dalla stessa fortuna che li ha salvati da un passivo peggiore. Si è vista una netta superiorità tecnico-tattica che è finita per dilagare condotta da un super Conca che ha pure realizzato la rete del pareggio su calcio di rigore concesso per fallo sull'incontenibile Birigozzi che dopo lui stesso raddoppierà mettendo fine alla contesa. Lo stesso Birigol colpirà anche una traversa e a turno i rossoneri falliranno la rituale cinquina di reti per la solita foga dei suoi attaccanti e se vogliamo c'è stato pure un bel gol di Belloni che è stato annullato dall'arbitro per dubbio fuorigioco. Insomma è il caso di dire massimo risultato con il minimo sforzo per la banda di Crotti che conclude così l'esaltante campionato con una stupenda nota in più. Infatti con la vittoria di domenica il S. Angelo ha mantenuto l'imbattibilità casalinga per tutta la stagione e unisce così un altro tassello al magnifico mosaico di questa stagione che sarà ricordata a lungo perché momenti del genere non si possono avere tutti gli anni. Ancora una volta Crotti ha dovuto mischiare le carte per mandare in campo la formazione. Infatti oltre a Cerri infortunato, sono venuti a mancare Piagni e Ravera caduti nella trappola della squalifica per somma di ammonizioni. Così è toccato a Monaco e Bodini sostituire i compagni che non li hanno certo fatti rimpiangere; del resto la molteplicità dei giocatori rossoneri è stata da noi esaltata più volte e viene regolarmente confermata quando il caso lo richiede. Per il resto tutto è andato come sempre, fra i pali è tornato Ravasio, niente da fare sul gol subito, per il resto più che ordinaria amministrazione. Detto di Bodini e Monaco, in difesa il "top" è Aldo Maspero, un baluardo invalicabile, il centrocampo è ormai decantato a suon di musica, Conca, Pischetola, Maestri, Fasani giocano ad occhi chiusi e offrono trame calcistiche da applausi. In avanti si è rivisto Curcio bravissimo come sempre e poi c'è Birigozzi sul quale siamo stufi di ripeterci. Certo chi si aspettava da lui una valanga di gol potrà essere deluso, ma all'economia della squadra il suo apporto è stato grandissimo, sempre marcato da almeno due avversari ha saputo fornire palloni che andavano solo accompagnati in porta. La novità della giornata è stata rappresentata dall'esordio in campionato del "panchinaro" Boselli; ebbene il ragazzo si è inserito tranquillamente e il suo apporto sarà ' molto utile nei prossimi impegni come le finali regionali per il platonico titolo di campione fra le vincenti dei rispettivi gironi. Ed eccoci arrivati all'ultima gara di campionato con la trasferta di Broni. Che gara sarà è difficile dirlo, i pavesi saranno sicuramente delusi, alla vigilia del campionato erano dati per favoritissimi dai tecnici di ronda, invece sono stati annientati da un S. Angelo superman.
Una cosa è certa, sarà battaglia, nella gara d'andata c'è stato qualche screzio fra i giocatori. Speriamo che siano dimenticati e che si finisca con una gara tranquilla ricordandosi che in fondo è sempre un gioco.
Peppino Pisati

Tratto da un giornale dell'epoca